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Nuova raccolta di poesie della poetessa Domenica Blanda.
“Cammino sulle mie impronte, quelle che mi riportano sempre a me e solo a me, magari per vedere le stesse cose da altri punti di vista, magari solo per darmi ascolto.”
Un altro libro di poesie?
Ce n’era bisogno?
Non ce n’era bisogno se i bisogni sono cose più urgenti di poesie. Ma la poesia, la mia, è urgente quando vuole uscire: arriva, ti manda un messaggio, una parola, un’emozione. La sensazione diventa parola, strofe, poesia.
Cammino sulle “mie impronte”, quelle che mi riportano sempre a me e solo a me, magari per vedere le stesse cose da altri punti di vista, magari solo per darmi ascolto.
Perché la poesia, senza pretese alcuna, ha un suo valore, una sua dignità. Ed è in questa forma che mi riconosco.
Domenica Blanda
“Domenica Blanda ha scritto queste poesie, a mio avviso, col cuore, lasciandosi trasportare dalle sue emozioni interiori e dalle sue esperienze di vita. Riesce ad arrivare perfettamente al lettore, coinvolgendolo ed appassionandolo. […] “Le mie impronte” è un libro che mi ha regalato molto interiormente, mi ha arricchito e trasmesso sensazioni indubbiamente di vario genere.” Gabriele di @a_tuttovolume_libri_con_gabrio
| ISBN | 9788832195064 |
|---|---|
| Luogo di pubblicazione | Torino |
| Anno di pubblicazione | Dicembre 2019 |
| Genere | Poesie |
| Pagine | 60 |
| Rilegatura | Cucito filo refe |
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Domenica Blanda, nasce a Mezzojuso (PA) nel 1960. All’età di sette anni si trasferisce a Verbania, sul Lago Maggiore, dove tuttora vive e lavora. Dopo gli studi classici consegue la Laurea in Scienze Sociali presso l’Università Bicocca di Milano, e in seguito a Genova (dove vivrà per dieci anni) consegue specializzazione in ambito psichiatrico e diploma triennale di musicoterapia.
Nel 2017 pubblica la raccolta di poesie L’eco e io (Il Viandante).
Nel 2018 riceve il premio come “autore segnalato” sezione silloge inedita al Premio Internazionale di Poesia e Narrativa “Giovanni De Scalzo” – Città di Sestri Levante.
Nello stesso anno pubblica poesie inedite nell’Antologia dei poeti (Il Viandante) e partecipa al Concorso “Racconti siciliani”, con la pubblicazione di alcuni racconti selezionati (Historica Edizioni).
Nel 2019 partecipa con poesie inedite al concorso letterario del Festival Etna Book, a Catania e riceve il Premio della Critica.
Siamo numeri sparsi tra le vie di una città. Numeri con una dimensione interiore rappresentata da un universo, meraviglioso e complesso, contrassegnato da una regione oscura che non è mostrata a tutti. In questo nucleo interiore si cela la personalità di ogni numero, definita da una matassa ingarbugliata di fili con colori diversi: sentimenti, emozioni, legami, qualità, capacità ma anche limiti.
Ogni numero è unico, originale, irripetibile e, anche se ha una storia diversa, una cultura diversa, interagisce con tutti gli altri simili nell’equazione della vita.
Di là dall’individuarci in una specifica categoria numerica, il titolo “Nell’universo di un numero primo” denota esattamente tale consapevolezza.
Scrivere ALLO SPECCHIO significa scrivere senza difese.
Guardarsi dentro fino a non potersi più nascondere, fino a sentire la voce di chi ci abita accanto: il riflesso, il Doppelgänger, quella parte di noi che a volte ci osserva in silenzio e che non vorremmo mai lasciare uscire.
Davanti allo specchio non ci sono filtri, non c’è finzione: resta solo la sincerità di chi sceglie di mostrarsi per quello che è. Così nascono queste poesie, nate dal coraggio di mettermi a nudo, di riconoscere la mia fragilità, ma anche la mia forza.
Questo libro non ha capitoli, perché la vita non ne ha. Ogni poesia è uno specchio a sé, un riflesso che ognuno può incontrare al mattino, davanti al proprio volto. A seconda dell’umore o del giorno, può rivelarsi poesia d’amore o di guerra, di speranza o di rimpianto. Tutto è intrecciato, tutto convive, come nella vita vera.
Qui c’è la guerra con la sua insensatezza, la memoria delle ferite collettive, la denuncia delle ingiustizie e delle omissioni. Ma ci sono anche la vita che resiste, la speranza che ritorna, gli amori che finiscono e ricominciano, i cuori che cadono e trovano il coraggio di rialzarsi.
Perché anche nello specchio più duro, tra le crepe e le ombre, si riflette sempre una luce.
Allo specchio ho trovato i miei dubbi, ma anche le mie risposte.
E in questo specchio spero che ognuno possa ritrovare un frammento di sé:
un riflesso, un’ombra, un bagliore. Buona lettura.
Moreno Zoli
Questo libro esiste perché le certezze non esistono. Ogni vita, ad un certo momento, sembra aver raggiunto la sua forma definitiva. Ma se poi arriva un colpo violento e improvviso, e tutti i pezzi vengono buttati per aria? A volte si soccombe, a volte invece si ha una rivelazione: non esiste una forma definitiva della propria vita. E dopo che il puzzle è stato buttato per aria, soprattutto se hai accanto qualcuno che ti aiuta a rimetterlo insieme, magari uscirà un’altra forma. Ma sarà migliore della prima.
Autori: AA. VV.
Filastrocche raccolte da Serena Cascella e Manuela Ragni.
Il ricavato sarà devoluto in beneficienza alle Terapie Intensive Neonatali dell’Ospedale Pediatrico “Gaslini” di Genova e dell’Ospedale “San Matteo” di Pavia.
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PER L’ANNO 2021 LA CASA EDITRICE HA RICEVUTO DALLA REGIONE PIEMONTE CONTRIBUTI DE MINIMIS GIÀ PUBBLICATI SUL REGISTRO NAZIONALE AIUTI DI STATO
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